Blog · Advertising e performance · 7 Ottobre 2026 · Scritto da Francesco Cinori
Meta Ads con l'AI: come creo le inserzioni subito dopo la call, e cosa decido ancora io
Perché creare le inserzioni Meta Ads dopo una call mi prendeva 4-5 ore?
Perché dopo ogni call con un cliente di cui seguo le campagne escono delle idee, e poi bisognava trasformarle in inserzioni a mano. Nella call do una, due, tre idee partendo dai bisogni del cliente. Dopo toccava riaprire gli appunti, fare le grafiche, scrivere i copy, oppure mettermi una task per quando avrei avuto tempo, e fra una cosa e l'altra ci mettevo 4-5 ore.
Seguo ancora dei clienti per il performance marketing, e i sistemi che racconto qui li uso prima di tutto su di me.

Quello che succedeva dopo ogni call, un passaggio alla volta. Appunti, grafiche, copy, presentazione e caricamento su Meta, tutto fatto da me, e in fondo il conto delle 4-5 ore.
Oggi è il sistema a prendere la trascrizione della call e a partire da lì, mentre io faccio altro. Qui sotto ti racconto come funziona, a partire da una prova dal vivo in cui gli chiedo 7 inserzioni per una mia campagna. Poi vediamo da dove pesca le informazioni sul cliente, quanto tempo recupero sulle grafiche, quante inserzioni su 10 escono buone e quali decisioni restano mie.
Cos'è un sistema che crea le inserzioni Meta Ads con l'AI?
È una squadra di agenti AI che parte dalla trascrizione della call, o da una mia indicazione, legge il contesto del cliente e prepara grafiche e copy, fino a caricare la campagna su Meta in pausa. Lavora mentre io faccio tutt'altro, e la direzione la do sempre io.
Il mio vive dentro il mio second brain, l'insieme di cartelle con tutte le informazioni sul mio lavoro e su quello dei clienti, e ci lavoro con Claude. Non è un software comprato. È un mio processo, che ho trasformato in un'automazione, e per questo adesso è il sistema a scrivere i testi e a fare le grafiche al posto mio.
Ne parlo in modo più largo in come si crea un sistema di marketing con l'AI.
Come lavora dal vivo, quando gli chiedo 7 inserzioni per la mia campagna?
Gli faccio la richiesta a voce, lui parte da solo, e alla fine ritrovo le inserzioni nell'Ads Manager, in pausa.
Nella prova gli chiedo almeno 7 inserzioni, cioè 7 grafiche col loro copy, per le campagne della mia VSL. È il video gratuito dove spiego come automatizzare il proprio sistema di acquisizione clienti.
Gli indico tre strade. Un'inserzione sul beneficio, una che mette a confronto l'automatizzare i propri processi con l'affidarsi a tool esterni, e una che spiega perché smettere di fare a mano quello che si può automatizzare.
Il resto lo lascio a lui. Sceglie gli angoli comunicativi più adatti fra quelli che ho già nel second brain, cioè i modi diversi in cui si può raccontare la stessa offerta, e il formato di ogni inserzione.
Le inserzioni me le deve far trovare pronte nell'Ads Manager, in una nuova campagna Contatti, con la pagina della VSL come destinazione.

Il piano della prova. Il sistema fa grafiche, copy e descrizione, poi me le può dare in chat da rivedere o caricarle su Meta in pausa, e le accendo io dopo averle viste.
A un certo punto si ferma e mi chiede che budget e che struttura usare. Confermo la cosa più semplice, un gruppo di inserzioni a 30 euro al giorno.
Poi crea il gruppo di inserzioni solo su Facebook e Instagram, senza Audience Network. Nella mia richiesta non c'era, ma il sistema mi conosce. Sa che in passato quei posizionamenti non mi hanno portato grandi risultati, e mi hanno fatto spendere diversi soldi.

Le inserzioni create durante la prova, dentro l'Ads Manager. Sono tutte in pausa, e nessuna parte finché non la accendo io.
Da dove prende le informazioni sul cliente prima di scrivere un'inserzione?
Le prende dalla cartella del cliente, dove c'è tutto il suo contesto, e prima ancora controlla che ci sia un'analisi di mercato.
Nella cartella ci sono i colori e il logo, il tono di voce, gli obiettivi, la descrizione dell'offerta con i suoi punti di forza, gli angoli comunicativi, a chi si rivolge, e le informazioni delle call fatte.
Se l'analisi di mercato manca, la fa in autonomia con un altro sistema che ho creato apposta. Guarda cosa dice il target, analizza le campagne pubblicitarie dei concorrenti e cosa c'è sul mercato, raccoglie i problemi del target e aggiorna i file del cliente. È da lì che escono gli angoli comunicativi, prima che si generi una sola grafica.
Poi pesca il livello di consapevolezza di chi sta dall'altra parte. Nel marketing ci sono diversi livelli di consapevolezza, e il sistema capisce a quale livello parla il messaggio e quale grafica serve per quel livello. Guarda anche cosa ha già funzionato su quel cliente.
Le call non le rilegge tutte ogni volta. Ogni call aggiorna i file del cliente, quindi il contesto da cui parte il sistema si aggiorna dopo ogni call. Con tutto questo decide il messaggio pubblicitario, tenendo dentro anche la direzione che gli ho dato io.

Al centro il second brain del cliente, intorno quello che il sistema legge. A sinistra il controllo sull'analisi di mercato, che se manca si fa prima di toccare una grafica.
Come nascono le grafiche e i copy delle inserzioni Meta Ads con l'AI?
Nascono da due parti diverse del sistema, una che disegna e una che scrive, e tutte e due leggono lo stesso contesto del cliente.
Quanto tempo serve per una grafica?
Una grafica mi prendeva 40-50 minuti, adesso ne servono 5-10, mentre faccio tutt'altro.
Funziona perché il sistema parte da un archivio delle grafiche che hanno già funzionato, in nicchie simili o per altri clienti, e intanto legge il second brain. Con questi dati chiama un motore esterno che disegna la grafica, e per ogni idea la fa nel formato 4 per 5 e in quello 9 per 16 per le storie.

La parte delle grafiche. Il sistema legge quello che ha funzionato e il contesto del cliente, poi un motore esterno disegna una grafica per ogni idea. In basso il salto, da 40-50 minuti a 5-10.
Su cosa rende un contenuto adatto a una campagna avevo scritto anche come creare super contenuti per le campagne pubblicitarie.
Come scrive il copy?
Allo stesso modo delle grafiche. Legge il tono di voce, capisce quale angolo comunicativo è stato scelto, sia per la grafica sia per il messaggio, e legge il file del cliente con l'offerta, gli obiettivi e le parole da evitare. Guarda anche cosa ha funzionato.
Poi scrive il gancio, il corpo e la chiamata all'azione, e crea più versioni sia della grafica sia del copy. Il messaggio deciso qui passa a chi deve disegnarlo.
Chi disegna le grafiche, e conviene pagare le API o un abbonamento?
Io lavoro con Claude, ma la grafica la disegna uno strumento esterno che il sistema chiama da solo. Può essere Gemini di Google, Higgsfield, oppure Codex dentro ChatGPT, che è quello che uso io, e ce ne sono tanti altri.
Questi strumenti puoi pagarli con le API, cioè a consumo. Metti per esempio 10 dollari, e ti possono durare un mese se fai un sacco di grafiche, oppure 4 mesi se ne fai una ogni tanto.
Io le API non le pago. Uso Codex dentro l'abbonamento di ChatGPT, quindi pago una cifra fissa, e faccio lavorare Claude e ChatGPT insieme perché ognuno è bravo in una cosa specifica.
Perché non basta fare copia e incolla fra ChatGPT e Gemini?
Perché in quel giro il ponte fra uno strumento e l'altro lo fai tu. Vai su ChatGPT e ti fai dare il prompt, poi lo porti su Gemini. Oppure prendi il pdf col contesto del cliente, lo dai a ChatGPT, gli chiedi quali angoli usare e gli spieghi come vuoi la grafica.
Magari alla fine te ne genera una, e ci hai messo un quarto d'ora per una grafica sola. Nel sistema è lui che usa direttamente questi strumenti e si prende da solo le informazioni, ed è tutto molto più lineare. Il passaggio dalla chat a un sistema lo racconto anche in perché un libero professionista recupera ore intere con l'AI.
Dove finiscono le inserzioni create con l'AI, nell'Ads Manager o in una presentazione?
Dipende da chi le deve approvare, e le strade sono due.
Per le mie campagne le carica direttamente nell'Ads Manager di Meta, in pausa, perché sono io che decido. Guardo i copy e le grafiche, dico al sistema cosa modificare, lui le modifica e me le ricarica.
Con alcuni clienti la strada è un'altra, una presentazione con grafica e copy affiancati. La guardo, giudico tutti e due, modifico il copy dove serve e la mando al cliente in approvazione.
Prima quella presentazione la montavo io, copiando il testo, impaginando la grafica e facendo lo screenshot, oppure mandando il pdf al cliente.
Adesso fa tutto il sistema.
L'unica cosa che faccio ancora io è prendere il file e mandarlo al cliente su WhatsApp. Potrei farlo fare al sistema, ma il rapporto con il cliente mi piace tenerlo io.
| Nell'Ads Manager, in pausa | In una presentazione | |
|---|---|---|
| Cosa trovi | La campagna su Meta con grafiche e copy già caricati | Grafica e copy affiancati, pronti da giudicare |
| Chi decide | Io | Il cliente, dopo che li ho rivisti io |
| Cosa faccio io | Le guardo, chiedo le modifiche e le accendo | Correggo il copy e mando il file al cliente su WhatsApp |
| Quando ha senso | Quando le campagne sono tue e decidi tu | Quando il cliente approva prima che partano, come con alcuni dei miei |

La consegna. A sinistra la slide con grafica e copy affiancati, sotto alcune grafiche uscite per la mia campagna, a destra le due strade.
Quante inserzioni su 10 create con l'AI sono davvero utilizzabili?
Spesso 4 o 5, subito o con qualche piccola modifica, e le altre le tolgo.
Il punto è il tempo. Quello che il sistema impiega per crearne anche solo 4 o 5 è nettamente meno di quello che ci metterei io per farne una.
Nella prova dal vivo succede la stessa cosa. Una delle inserzioni, fatta come una nota con la lista delle cose da fare «quando ho tempo», mi piace meno perché non ha una chiamata all'azione diretta. Gli dico di modificarla e me la faccio ricaricare.

Alcune prime bozze uscite per un quiz che avevo lanciato nei giorni prima, una in formato articolo di giornale e una a fumetto, più altri formati. Altre le abbiamo riviste dopo.
Ognuna di queste grafiche del quiz parla a una persona diversa. Quella a fumetto parla a chi perde i clienti che se ne vanno. Quella in stile giornale a chi ha imparato il mestiere in dieci anni e vede altri consegnare in un pomeriggio con l'AI, e quella con la calcolatrice a chi i clienti li prende, ma al prezzo sbagliato.
Sono tutte inserzioni mie. Quelle fatte con i clienti non le mostro, per privacy.
La capacità di giudizio e quella di dirigere la macchina restano a me. Però un sistema impostato bene tira fuori già dei risultati molto buoni, che magari un collaboratore junior ancora non saprebbe ottenere così, e soprattutto non con questa velocità.
Chi fa cosa nella squadra di agenti, e dove decido io?
Ogni agente ha il suo pezzo di lavoro, e a me restano le scelte.
Tutto parte dalla trascrizione della call, oppure da quello che gli dico io. Un agente creativo decide le idee delle grafiche, l'angolo comunicativo e il messaggio della campagna. Un agente copy scrive i testi delle grafiche e delle inserzioni.
Poi c'è un agente guardiano, che controlla che sia tutto a posto. Legge i testi prima che le grafiche siano pronte, così evito testi sbagliati, e se un copy non va lo corregge.
Alla fine c'è l'agente che pubblica su Meta e lascia tutto in pausa.

La squadra di agenti. A sinistra da dove parte e dove decido io, al centro gli agenti in fila, con il guardiano che legge i testi prima delle grafiche.
Il sistema, guardiano compreso, si ricorda cosa non ha funzionato, sulle mie campagne e su quelle di ogni cliente, e ne tiene tutto lo storico. È per questo che nella prova ha escluso Audience Network senza che glielo chiedessi.
Io scelgo le idee, approvo le grafiche e i copy, decido la struttura della campagna e la strategia, e valido il messaggio. Il mio lavoro diventa soprattutto questo, insieme a quello di manutentore del sistema, che curo perché migliori di giorno in giorno.
Perché costruire il proprio sistema invece di usare un software per le inserzioni?
Perché un software già pronto non si personalizza, mentre un sistema tuo cresce con i tuoi input.
Vedo nascere software che fanno queste cose, e il loro limite è che fanno roba preimpostata. Se devi gestire il marketing della tua attività potrebbe anche andare, ma rischi di avere output uguali a quelli degli altri e non hai modo di modularlo.
Un tool esterno poi lo paghi giorno dopo giorno, non sai come è costruito, e rischi di restare indietro rispetto a chi l'AI la conosce e la porta avanti.
Ecco perché in affiancamento spingo tanto sul costruirsi i propri sistemi, perché evolvono e restano a te.
È quello che facciamo in Freelance OS, il mio percorso di affiancamento. Aiuto liberi professionisti e freelance a integrare l'AI creando questo processo e altri, per il proprio marketing o per quello dei propri clienti, senza abbonamenti a tool esterni. Lo costruiamo insieme sul tuo modo di lavorare, sul tuo computer.
Ci sono anche agenti che ho già pronti e che a volte do ai clienti per farli partire da qualcosa, come quello che crea i caroselli, l'editor dei video o quello che prepara i report. Vivono sui loro computer e si personalizzano. Sul montaggio ho raccontato come ho smesso di delegarlo, e sui caroselli come ne preparo uno con l'AI.
Domande frequenti
Si possono creare inserzioni Meta Ads con l'AI partendo dalla trascrizione di una call? Sì, ed è quello che faccio. La trascrizione della call entra nel sistema in automatico, e da lì partono gli agenti che decidono le idee, scrivono i copy, fanno le grafiche e caricano la campagna su Meta in pausa. Funziona perché il sistema legge anche il contesto del cliente, cioè tono di voce, offerta, angoli comunicativi e cosa ha già funzionato. Le idee da tenere e la struttura della campagna le decido io.
Quanto tempo serve per fare una grafica per Meta Ads con l'AI? Nel mio caso una grafica mi prendeva 40-50 minuti a mano, adesso ne servono 5-10 e intanto faccio altro. Il sistema parte da un archivio di grafiche che hanno già funzionato in nicchie simili, legge colori, logo e angolo del cliente, e chiama uno strumento esterno che la disegna. Per ogni idea prepara il formato 4 per 5 e il 9 per 16 per le storie.
Quante inserzioni create con l'AI sono davvero utilizzabili? Su 10 inserzioni spesso 4 o 5 sono utilizzabili subito, o dopo qualche piccola modifica. Le altre si tolgono. Anche così il tempo che il sistema impiega a crearne 4 o 5 è nettamente meno di quello che servirebbe a mano per farne una. La capacità di giudizio resta a chi le guarda, ed è quella che decide quali partono.
Meglio pagare le API o un abbonamento per generare le grafiche delle inserzioni? Io uso l'abbonamento. Genero le grafiche con Codex dentro l'abbonamento di ChatGPT, quindi pago una cifra fissa e non le API. Con le API invece paghi a consumo, per esempio 10 dollari che possono durare un mese se fai un sacco di grafiche, oppure 4 mesi se ne fai una ogni tanto. Gemini e Higgsfield sono altri strumenti che un sistema può chiamare per disegnarle.
Le inserzioni create dall'AI escono da sole su Facebook e Instagram? No, nel mio sistema no. L'ultimo agente le carica su Meta e le lascia in pausa. Poi le guardo, chiedo le modifiche che servono e le accendo io. Per i clienti che approvano prima, grafica e copy finiscono in una presentazione che mando io. Il sistema esclude anche i posizionamenti che in passato non hanno funzionato, ma l'accensione resta mia.
Che differenza c'è fra un sistema tuo e un software per creare inserzioni con l'AI? Un software già pronto fa cose preimpostate che non migliorano sui tuoi input, e rischia di darti output uguali a quelli degli altri. Lo paghi giorno dopo giorno e non sai come è costruito. Un sistema tuo vive sul tuo computer, legge il contesto dei tuoi clienti, si ricorda cosa ha funzionato e cosa no, e migliora con l'uso. E resta tuo.
Da dove partire
Se sei arrivato fin qui, il riassunto onesto è questo. Il lavoro che dopo ogni call mi prendeva 4-5 ore adesso lo fa un sistema che conosce il cliente, e a me restano le scelte.
Il primo passo è uno solo e non ti costa niente. Prendi un cliente e metti in un posto solo il suo contesto, colori e logo, tono di voce, offerta, angoli comunicativi e quello che ha già funzionato. È la base che il sistema legge prima di ogni grafica e di ogni copy.
Da lì ci sono due strade.
Se vuoi ragionare su questi temi con calma, c'è la mia newsletter 24 Direzioni, dove condivido il mio percorso e quello che mi ha permesso di crescere come professionista, e di tanto in tanto le novità.
Se invece vuoi costruire il tuo sistema con me accanto, per le tue campagne o per quelle dei tuoi clienti, guarda l'affiancamento 1:1. Lo costruiamo sul tuo modo di lavorare e sul tuo computer. Se l'hai già visto, puoi candidarti direttamente.
Un saluto e a presto, Fra
