Blog · Advertising e performance · 14 Ottobre 2026 · Scritto da Francesco Cinori

Funnel con l'AI: come lo costruisco per acquisire clienti migliori, e cosa decido ancora io

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Perché costruire un funnel di acquisizione sembra così lungo e difficile?

Perché ci sono tanti piccoli step da mettere in fila, e se li fai a mano o per i tuoi clienti ci perdi tanto tempo. Una pagina dove lasciare l'email, una pagina con il video, un gruppo di contatti e le email che partono dopo. A molti i costi di un funnel e di una landing page sembrano alti, e progettarli sembra difficile.

Con l'AI si può velocizzare tutto questo, ma serve anche la capacità di giudizio. Qui ti racconto una prova fatta dal vivo, nel video da cui nasce questo articolo. Ho chiesto a Claude un funnel nuovo per la mia masterclass e ho provato a metterlo in piedi in meno di 20 minuti, senza sapere se ci sarei riuscito. Ti dico cosa è uscito e cosa no, e cosa decido ancora io.

Ne parlo da chi fa marketing da anni. Gestisco i miei clienti, ho una parte di agenzia che in parte delego a dei collaboratori, e affianco freelance, liberi professionisti e attività a integrare processi di AI e di marketing, per recuperare tempo e acquisire clienti migliori.

Schema a lavagna coi pezzi di un funnel, pagina per l'email, pagina con il video, gruppo di contatti ed email che partono dopo

I pezzi di un funnel messi in fila. Fatti a mano, ognuno chiede il suo tempo.

Cos'è un funnel di acquisizione e da quali pezzi è fatto?

È il percorso che porta una persona a lasciarti la sua email e, con più consapevolezza, a fissare una call con te. Prima ti dà un contatto, in cambio di una risorsa gratuita che si chiama lead magnet. Poi riceve la risorsa, e le email la accompagnano fino alla prenotazione.

I pezzi sono questi. Nella prova dal vivo li costruisco quasi tutti, tranne l'agente su WhatsApp.

PezzoA cosa serveNella prova dal vivo
L'angolo e la promessaDecidono cosa dire in funzione del targetIl sistema legge offerta, target e il video della masterclass
La risorsa gratuitaQuello che dai in cambio di un contattoLa mia masterclass su YouTube
La pagina dove si lascia l'emailRaccoglie i dati di chi vuole la risorsaSolo nome ed email, il telefono lo evito
La pagina di ringraziamentoDove la persona trova la risorsaIl video incorporato e il pulsante per prenotare la call
Il gruppo e le emailMandano la risorsa e seguono la personaUn gruppo su MailerLite e una prima email che ricorda la risorsa
L'agente AI su WhatsAppContatta, qualifica e fissa le callNon l'ho messo in questo funnel
La callDove la persona arriva con più consapevolezzaIl pulsante di prenotazione sulla pagina di ringraziamento

Il quadro più largo lo trovi in come si crea un sistema di marketing con l'AI.

La lavagna con il percorso di un funnel, dall'angolo e dalla promessa fino alla call

Il percorso sulla lavagna, dall'angolo alla call.

Cosa succede quando chiedo a Claude un funnel nuovo per la mia masterclass?

Il sistema legge il mio contesto, crea pagine, gruppo e flusso, e io rivedo prima di pubblicare. Gli faccio una richiesta sola e intanto spiego cosa sta facendo.

La risorsa ce l'ho già pronta, ed è la masterclass su come recuperare 20 ore a settimana con l'AI. Gli chiedo una pagina dove si inseriscono nome ed email, senza telefono perché la risorsa arriva per email. Poi una pagina di ringraziamento con il video incorporato, un titolo e il pulsante per prenotare la call. Infine il gruppo su MailerLite e l'automazione, con le email già pronte.

Non gli rispiego chi sono. Gli dico di guardare la trascrizione del video per capire cosa dico al target, e di prendere il blocco delle recensioni dalla pagina di un altro funnel che ho attivo. Per le email gli chiedo una prima che ricorda la risorsa e una seconda con la recensione.

Mentre lavora legge l'offerta e il target nel mio second brain, cioè l'insieme di file collegati dove tengo il contesto del mio lavoro, e gli script del video su YouTube. Poi crea le pagine, il gruppo e il flusso su MailerLite, il mio software di email marketing. Prima di pubblicare rivedo io. E ti avviso subito che con MailerLite spesso il sistema non riesce a creare tutto il flusso.

La lavagna mentre il sistema lavora, con quello che legge e quello che crea

La lavagna mentre il sistema lavora. Legge l'offerta e il target dal second brain, poi crea pagine, gruppo e flusso, e prima di pubblicare rivedo io.

Perché una chat da sola non basta per costruire un funnel con l'AI?

Perché in una chat spesso riparti da zero, e il risultato rischia di essere uguale a quello di tutti. Le persone che seguo in consulenza lo vivono spesso. Rispiegano ogni volta offerta, target e tono, e quando il sistema crea una pagina non sanno se è fatta bene né come pubblicarla.

Poi ci sono i piccoli step che non riesci a mettere in fila. Il layout non ti piace, copi e incolli da uno strumento all'altro, magari vai su Lovable, uno strumento per creare siti, e poi torni su ChatGPT. A livello di marketing, se fai qualcosa di uguale a tutti non ti differenzi e non risuoni.

Finché lavori con chat che non ricordano cosa non ha funzionato, o ricordano qualcosina ma non tutto, non hai un sistema ma una conversazione.

Una chatUn sistema che sa chi sei
ContestoSpesso riparti da zero e rispieghi offerta, target e tonoHa già dentro offerta, target, colori e tono di voce
StrumentiCopi e incolli da uno strumento all'altroHa accesso agli strumenti e mette il risultato online
RisultatoUn output uguale a quello di tuttiUna pagina coerente con i tuoi colori e il tuo sito

La lavagna sul problema della chat, con il ripartire da zero, i layout che non piacciono e il copia e incolla

La lavagna sul problema della chat. Riparti da zero a ogni conversazione e passi da uno strumento all'altro a copiare e incollare.

Come deve essere fatto un sistema che sa chi sei?

È fatto di un second brain, di Claude con l'accesso ai tuoi strumenti e del tuo giudizio.

Cos'è il second brain?

È un insieme di file collegati fra loro, un livello di memoria. Io lo uso su Obsidian, che mostra i file come puntini collegati. Ne parlo meglio in second brain AI per liberi professionisti.

Per il sistema è come cercare un'informazione in una stanza e trovare la porta per un'altra stanza con un'informazione collegata, una sull'offerta e un'altra sui colori. Così il sistema entra in una stanza, si prende le informazioni, passa a quella collegata e crea l'output, per esempio la pagina, senza che tu debba incollare e rispiegare tutto. Ha più contesto, arriva alle informazioni in meno tempo e consuma meno token, l'unità di misura delle AI.

A cosa ha accesso Claude?

Ha accesso al mio contesto e ai miei strumenti. Dentro il second brain vede offerta, target, angoli, tono di voce, casi studio e numeri passati. Tra gli strumenti c'è il sito, che avevo su WordPress e ho rifatto con degli strumenti AI per fare in modo che, quando finisce un output, lo metta online da solo. Ha accesso anche a Meta e al mio calendario.

Dove entro io?

Rivedo gli output e decido se vanno bene, perché serve la capacità di giudicare quello che viene fatto. Conta anche il punto di partenza che gli do. Quando non ho dei pezzi da riusare gli do degli esempi che mi piacciono, oppure prendo dei pezzi da librerie e dico che vorrei una cosa simile a questa.

Quali istruzioni di base servono?

Servono poche istruzioni, una per far uscire pagine un po' meno da macchina e una per le linee guida del brand. Quest'ultima tiene colori, font e logo sempre uguali. Per questo la pagina che mi ha creato ha i miei colori e una coerenza con il sito, anche se partissi da una landing da zero.

Il sistema visto dall'alto, con il second brain, Claude con l'accesso agli strumenti e io a rivedere e decidere

Il sistema visto dall'alto. Il second brain con quello che so, Claude con l'accesso agli strumenti, e io che rivedo e decido.

Cosa è uscito dalla prova, e cosa non è riuscito a fare?

Sono uscite le due pagine, il gruppo e le email, mentre il flusso su MailerLite è rimasto senza le email dentro. Quanti minuti ci sono voluti? Non li ho contati, ma veramente pochi.

PezzoCom'è andata
La pagina dove si lascia l'emailUscita, con le recensioni prese da altre pagine
La pagina con il video e la prenotazioneUscita, con il calendario già collegato
La messa onlineFatta dal sistema, sul sito collegato
Il gruppo su MailerLiteCreato, chi si registra dal modulo ci finisce dentro
Le emailScritte in HTML
Il flusso su MailerLiteCreato in bozza e spento, senza le email dentro

La pagina che apro gira in locale, cioè il server che la fa girare è dentro il mio computer. Il titolo parla della mia architettura con meno lavoro, cioè di agenti che di notte preparano il lavoro e la mattina mi chiedono solo le decisioni. Poi ci sono i passaggi del mio metodo di lavoro, le recensioni di chi ha costruito il suo sistema con me e il modulo. Metto nome e mail, clicco, e arrivo alla pagina con la risorsa. Se clicco su prenota la call c'è già il calendario con gli orari disponibili. È fatta in pochi minuti, davvero pochi, e per me è ottima.

La pagina dove si lascia l'email, con il titolo, i passaggi del metodo di lavoro, le recensioni e il modulo

La pagina dove si lascia l'email, come è uscita dal sistema. Le recensioni le ha prese da altre mie pagine.

La pagina di ringraziamento con il video della masterclass incorporato e il pulsante per prenotare la call

La pagina di ringraziamento. Il video della masterclass è incorporato e sotto c'è il pulsante per prenotare la call.

Poi gli dico di metterla online. Il sito è collegato, quindi il sistema pubblica le pagine da solo e le ritrovo sul link del mio sito. Alla fine la pagina è pubblica e chi si iscrive arriva al video.

Cosa ha creato su MailerLite?

Un gruppo, cioè l'elenco di chi si registra, e un'automazione, cioè il flusso di email che parte da lì. L'automazione è spenta. La prima email porta alla masterclass e racconta come sono passato dal fare tutto a mano a oltre 20 ore a settimana tornate a me, con gli stessi clienti di prima. La seconda ha la recensione video di una cliente. Il sistema scrive le email come le scriverei io, con il mio tono di voce, e poi le riguardo e le modifico.

Cosa non è riuscito a fare?

Mettere le email dentro il flusso. Me l'ha creato in bozza, con un paio di passaggi per le mail, ma dentro non ci ha messo niente. Le email le ha scritte in HTML, ma nella prova non le ritrovo né nel flusso né fra le campagne in bozza. Quindi chi si registra finisce nel gruppo e vede il video, ma le email non partono.

Gli chiedo di caricarle, lui verifica e mi dice che nel flusso non si può farlo via API, cioè da un altro programma. Dovrei fargli usare il browser, ma ora non lo faccio perché il video diventerebbe troppo lungo. Posso anche copiare io l'HTML e incollarlo, oppure farmi mettere le email in bozza fra le campagne e spostarle io. Il modo lo trovo dopo.

Quali scelte non lascio al sistema quando costruisco un funnel?

Il livello di consapevolezza, l'offerta, il posizionamento, i test e i numeri. Per livello di consapevolezza intendo quanto il tuo pubblico è già consapevole del problema e della soluzione, e da lì dipende cosa fare e quali pezzi automatizzare.

Lo fa il sistemaLo decido io
Legge offerta e target dal second brainIl livello di consapevolezza di chi guarda
Scrive pagine ed email con il mio tono e i miei coloriL'offerta, la leva che sposta di più
Crea gruppo e automazione su MailerLiteIl posizionamento e la strategia per aumentare la marginalità
Pubblica le pagine sul sito collegatoI test, cioè gli angoli e il budget
Mi dà dei feedbackLeggere i numeri e decidere cosa viene prima

Sono scelte mie perché si basano sulla mia esperienza e su quello che ho visto funzionare e non funzionare, nei miei funnel, in quelli dei miei clienti e di chi affianco. Se non sai dove vuoi andare e quali sono i tuoi obiettivi, un funnel serve relativamente a poco.

L'AI può darti dei feedback, ma se non hai tu la visuale di quello che succede prima del funnel, prima delle campagne pubblicitarie e dopo, non riesci a mettere sulla macchina quello che serve per acquisire clienti migliori. Magari velocizzi qualcosina, ma nella maggior parte dei casi non ottieni i risultati che vuoi.

La lavagna sulle scelte che non lascio al sistema, dal livello di consapevolezza ai test e ai numeri

La lavagna sulla parte che decido io.

Da dove viene il giudizio che metto in un funnel?

Dagli anni di vendita offline, perché ho fatto il venditore, e di vendita online, avendo gestito anche un e-commerce proprio all'inizio. Poi dal lavoro in agenzia, dagli anni da freelance e dai sistemi di marketing e di campagne pubblicitarie.

Come si porta traffico a un funnel, e cosa si misura dopo?

Con delle campagne pubblicitarie, e dopo si guardano il tasso di conversione, quanto costa un contatto e quanti contatti arrivano in call. Le campagne nel mio caso le prepara un altro sistema, quello di come creo le inserzioni Meta Ads con l'AI.

C'è tutto un lavoro di ottimizzazione che si può fare con il supporto di sistemi AI, ma non solo con le AI, perché c'è sempre da dargli una direzione.

Cosa facciamo in affiancamento su un funnel di acquisizione?

Lavoriamo su due parti, una tecnica con gli strumenti e una strategica con consapevolezza, offerta, test e numeri.

Quella tecnica parte dagli strumenti, e sulla pagina dell'affiancamento ce ne sono tanti da cui partiamo. Analisi di mercato, creative e email automatizzate, un video editor AI, un assistente per la gestione dei lead, un agente che risponde sui social e manda le risorse, uno che gestisce le campagne Meta e Google. Sono strumenti e dobbiamo capire come guidarli, quindi tutto poggia sulla tua strategia.

Quella strategica riguarda anche il lavoro sul tuo personal brand, con i sistemi che possono servirti.

Nel video c'è anche la recensione di un cliente con cui sto lavorando, che dice che questi strumenti sono diventati subito parte del suo modo di lavorare. Con questo cliente lavoro anche sulla struttura di acquisizione, e a costruirla è il cliente stesso, con l'AI. Così la conosce, la gestisce, cambia quello che vuole cambiare e non dipende da nessuno.

Domande frequenti

Come si costruisce un funnel di acquisizione con l'AI? Si parte da un sistema che conosce la tua offerta, il tuo target e il tuo tono, e gli si chiede il funnel per una risorsa. Nel mio caso chiedo una pagina dove si lascia l'email, una pagina con il video e il pulsante per prenotare la call, il gruppo su MailerLite e le prime email. Le pagine il sistema le pubblica sul sito collegato. Prima di pubblicare rivedo io, perché la capacità di giudizio resta a chi guarda.

Quanto tempo serve per costruire un funnel con l'AI? Nella mia prova le pagine sono uscite in pochi minuti, il flusso delle email no. Nel video avevo detto che avrei provato a metterlo in piedi in meno di 20 minuti, senza sapere se ci sarei riuscito. Le pagine mi sono sembrate molto veloci. Il flusso invece è rimasto in bozza e le email vanno ancora messe dentro.

Cosa non riesce a fare l'AI quando costruisci un funnel di acquisizione? Nella mia prova non è riuscita a mettere le email dentro il flusso su MailerLite, perché via API, cioè da un altro programma, non si può. Dovrei farle usare il browser, oppure copiare io l'HTML nel flusso. Il resto non lo fa al posto mio, cioè scegliere l'offerta, il posizionamento, i test e leggere i numeri, perché dipende dal mio giudizio e da quello che ho visto funzionare.

Perché una landing page fatta in una chat esce uguale a quella di tutti? Perché in una chat spesso riparti da zero e rispieghi offerta, target e tono. A volte il sistema qualcosa se la ricorda, ma non sai se la pagina è fatta bene né come pubblicarla. Se poi passi da uno strumento all'altro a copiare e incollare, il layout spesso non ti piace e l'output assomiglia a quello degli altri, quindi non ti differenzia.

Cosa serve al sistema per creare pagine coerenti con il tuo brand? Servono colori, font, logo e tutto quello che il sistema conosce del tuo brand, tenuti in un posto che legge ogni volta. Così la pagina esce coerente con il tuo sito anche partendo da zero. Aiuta anche dargli poche istruzioni di base, per avere pagine meno da macchina e un po' più personalizzate.

A cosa serve un agente AI su WhatsApp in un funnel di acquisizione? Nel mio caso è un agente che scrive su WhatsApp. Quando una persona lascia il numero di telefono le invia la risorsa, le fa domande, qualifica e fissa gli appuntamenti. Serve nei funnel dove si lascia anche il numero. In questo, dove chiedo solo nome ed email, non l'ho messo.

Da dove partire

Se sei arrivato fin qui, il riassunto onesto è questo. Le pagine del funnel mi sono uscite in pochi minuti perché il sistema sa chi sono, il flusso delle email no, e a me sono restate le scelte, dall'offerta ai numeri.

Il primo passo è uno solo e non ti costa niente. Prendi la risorsa che hai già, anche un video, e metti in un posto solo l'offerta, a chi si rivolge, il tono di voce, i colori e il logo. È quello che il sistema legge prima di costruire una pagina.

Da lì ci sono due strade.

Se vuoi ragionare su questi temi con calma, c'è la mia newsletter 24 Direzioni, dove condivido il mio percorso e quello che mi ha permesso di crescere come professionista, e di tanto in tanto le novità.

Se invece vuoi costruire il tuo sistema di acquisizione con me accanto, guarda l'affiancamento 1:1. Lo costruiamo sul tuo modo di lavorare e sulla tua offerta. Se l'hai già visto, puoi candidarti direttamente.

Un saluto e a presto, Fra

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